Regole Applicative Conto Termico 3.0
Analisi tecnica del D.M. 7 Agosto 2025: procedure di accesso, interventi incentivabili e strategie per PA e Imprese.
Quadro Normativo
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 224 del 26 settembre 2025 del Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica del 7 agosto 2025, si inaugura ufficialmente la fase operativa del nuovo Conto Termico 3.0. Il provvedimento, in vigore dal 25 dicembre 2025, ridefinisce le modalità di incentivazione per interventi di piccole dimensioni finalizzati all'incremento dell'efficienza energetica e alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili.
Le nuove Regole Applicative, redatte dal GSE ai sensi dell'art. 29 del Decreto, dettagliano in maniera esaustiva i requisiti tecnici, le spese ammissibili e le procedure per l'accesso agli incentivi. Il meccanismo si pone l'obiettivo di semplificare l'iter per le Pubbliche Amministrazioni e di ampliare la platea dei beneficiari, introducendo criteri più stringenti sulla sostenibilità e sull'efficienza, in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione nazionali ed europei.
Il plafond stanziato prevede un impegno di spesa annua cumulata pari a 900 milioni di euro, di cui 400 milioni destinati alle PA e 500 milioni ai soggetti privati, con specifici sub-massimali per le imprese.
Soggetti Ammessi e Perimetro di Applicazione
Il Decreto identifica con precisione le categorie di soggetti che possono accedere agli incentivi, distinguendo tra l'accesso diretto e la prenotazione, e modulando gli incentivi in base alla natura giuridica del richiedente.
1. Pubbliche Amministrazioni (PA)
Rientrano in questa categoria tutte le amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del D.lgs. 165/2001 (Stato, Regioni, Enti Locali, ASL, Università, ecc.), inclusi gli ex Istituti Autonomi Case Popolari, le Cooperative sociali e le società in house. Le PA possono accedere sia agli interventi di efficientamento (Titolo II) sia a quelli per le rinnovabili termiche (Titolo III).
2. Enti del Terzo Settore (ETS)
Grande novità del CT 3.0 è il ruolo degli ETS. Essi vengono assimilati alle PA se non svolgono attività economica (accesso ai Titoli II e III). Se invece svolgono attività economica, sono equiparati ai soggetti privati e possono accedere solo agli interventi del Titolo III (rinnovabili termiche) e devono rispettare le normative sugli aiuti di Stato (Titolo V del Decreto).
3. Soggetti Privati e Imprese
Le persone fisiche, i condomini e i soggetti titolari di reddito d'impresa o agrario possono accedere agli incentivi per interventi su edifici esistenti. Tuttavia, per le Imprese (incluse le grandi imprese e gli ETS economici), l'accesso è limitato agli interventi del Titolo III e, per il Titolo II, solo se l'edificio ricade in categorie catastali dell'ambito terziario (non residenziale) e nel rispetto del regime "de minimis" o del GBER.
Interventi Incentivabili: Titolo II e Titolo III
Il Conto Termico 3.0 conferma la struttura binaria degli interventi, potenziando i requisiti tecnici per garantire prestazioni elevate.
Titolo II: Incremento dell'Efficienza Energetica
Applicabile principalmente a PA ed ETS non economici (e imprese solo per terziario), include:
| Codice | Tipologia Intervento |
|---|---|
| II.A | Isolamento termico di superfici opache (cappotto termico, coperture, pavimenti). |
| II.B | Sostituzione di chiusure trasparenti comprensive di infissi (finestre, vetrine). |
| II.C | Installazione di sistemi di schermatura solare e ombreggiamento (fisse o mobili). |
| II.D | Trasformazione in Edifici a Energia Quasi Zero (nZEB). |
| II.E | Sistemi di illuminazione efficiente (Relamping LED). |
| II.F | Building Automation (BACS) per la gestione automatica degli impianti. |
Titolo III: Produzione di Energia Termica da FER
Accessibile a tutti i soggetti ammessi (PA, Privati, Imprese), comprende:
- III.A: Pompe di calore elettriche o a gas (aerotermiche, geotermiche, idrotermiche) con COP/GUE superiore ai valori soglia.
- III.B: Sistemi ibridi (pompa di calore + caldaia a condensazione) factory made.
- III.C: Generatori a biomassa (caldaie, stufe, termocamini) con certificazione ambientale 4 o 5 stelle.
- III.D: Solare termico per ACS e riscaldamento, inclusi sistemi di Solar Cooling.
- III.E: Scaldacqua a pompa di calore in sostituzione di scaldacqua elettrici.
- III.F: Allaccio a sistemi di teleriscaldamento efficiente.
- III.G: Microcogenerazione da fonti rinnovabili.
Meccanismo di Calcolo e Massimali
L'incentivo non è una detrazione fiscale, ma un contributo diretto in conto impianti erogato dal GSE. Il calcolo varia in base alla tipologia di intervento e alla dimensione del soggetto beneficiario.
Intensità dell'Aiuto
In linea generale, l'incentivo copre fino al 65% delle spese ammissibili sostenute. Tuttavia, sono previste eccezioni significative:
- 100% delle spese ammissibili per interventi realizzati su edifici scolastici e strutture ospedaliere pubbliche (PA).
- 100% per interventi su edifici di proprietà di Comuni con popolazione fino a 15.000 abitanti utilizzati per attività pubblico-sociali.
- Per le Imprese, l'intensità base (es. 45% per Titolo III) può essere incrementata in base alla dimensione aziendale (piccola/media) e alla zona geografica, fermo restando il limite massimo del 65%.
Modalità di Erogazione
L'erogazione avviene tramite bonifico bancario. Per importi totali fino a 15.000 €, l'erogazione avviene in un'unica rata (o sempre in rata unica per le PA in accesso diretto). Per importi superiori, il contributo è ripartito in rate annuali costanti (da 2 a 5 anni in base alla tipologia di intervento).
Procedure di Accesso: Diretto e a Prenotazione
L'accesso al meccanismo avviene esclusivamente tramite il Portaltermico. Sono previste due modalità operative distinte:
Accesso Diretto
Procedura standard per Privati e Imprese (e opzionale per le PA). La richiesta deve essere presentata entro 90 giorni dalla conclusione dell'intervento. È necessario caricare fatture, bonifici e asseverazioni tecniche a lavori finiti.
Prenotazione
Riservata alle PA e agli ETS (e alle ESCO che operano per loro conto). Consente di prenotare l'incentivo prima dell'avvio dei lavori. Richiede una Diagnosi Energetica e un atto amministrativo di impegno. È previsto un acconto all'avvio lavori e una rata intermedia al 50% di avanzamento.
Il Supporto T.E.R.R.A.
Hai bisogno di un EGE per la diagnosi o la gestione della pratica? Il nostro team ti accompagna in ogni fase, dalla valutazione preliminare alla rendicontazione finale.
Contattaci